sabato 23 maggio 2026

Ricordare II

Il ricordo esiste finché si pensa ai fatti: è quello che conserva la memoria.
Senza la memoria il ricordo sparisce, quindi l'esercizio del pensiero è fondamentale, per quanto piacevole e malinconico o struggente e doloroso possa essere.
Due sole cose vincono il dimenticato.
E lo vincono sorpassando, azzerando tutte le altre percezioni, fisiche e mentali: gli odori e i suoni, a maggior ragione, questi ultimi, nella forma della musica.
Altro scatena il ricordo, ma generando il lavorio del cervello.
Queste due cose, invece, lo eludono: cercano e trovano da sole, senza permesso, senza misericordia.

'La Visita'

 Federica Soprani  - La Visita -  self by Amazon Italia Logistica

Peter Pan è Peter Darling adesso, illustratore di storie per bambini in una Londra nebbiosa ed estranea.
Salvato, pur se a costo della memoria, del suo intimo essere, da Wendy, che, madre cercata ma diventatala d'altri, pur con le migliori ma egoistiche intenzioni, impone la riconoscenza verso di sé da parte di un uomo che, nonostante tutto, come era nella sua natura originaria, non è cresciuto, e sopravvive in un equilibrio concessogli dall'oblio che gli procura la dipendenza dall'unica sostanza che lo mantiene distante dall'ospedale psichiatrico.
Un equilibrio fragile, che si spezza irreparabilmente quando un uomo, col serio pretesto di chiedere l'illustrazione del proprio manoscritto, lo riporta ad una realtà a cui Peter non appartiene più, ma che continua ad essere presente nel di lui interno, una realtà dove, agganciandolo coll'uncino che gli sostituisce la mano destra, l'uomo vuole riportarlo.
E' il presupposto de La Visita, elaborazione credibile, coerente, di un prosieguo alternativo della storia di Peter Pan che ci è nota attraverso il racconto fattone da J. M. Barrie in Peter Pan nei Giardini di Kensington e in Peter Pan e Wendy.
Un dopo possibile perché basato, ragionato, sui fatti della storia.
Peter è un giovane uomo. Sono cresciuti Wendy, John e Michael. Le loro vite si svolgono nella normalità.
Tutto sommato, lo fa anche quella di Peter, non fosse per il fatto che lui è a disagio in un mondo che non capisce, da cui non è capito.
La stessa Wendy, di cui pure anela l'affetto, è parte di esso, e la sensazione di appartenere ad un altrove di cui non ha memoria, mina la salute fisica e psichica del giovane.
James Hook, che lo conosce, che sa, è la salvezza a portata di mano.
Ma è anche la totale perdizione, l'obbligo di scegliere fra un passato sconosciuto ma reale e un presente conosciuto e finto.
Il Peter Pan di Federica Soprani non è esattamente il Peter Pan di J.M. Barrie, perché quest'ultimo, a differenza del primo, non è mai stato uomo.
Eppure Peter Darling è preso da se stesso come può esserlo solo un ragazzino, convinto che l'universo ruoti intorno a lui. E' fragile perché costretto ad esserlo.
Il confronto con con James Hook, nel bene e nel male aperto all'altro, pur nella condizione di avere la propria esistenza legata a questi, acuirà, in Peter Darling il disagio di trovarsi in una situazione di dipendenza non solo da sostanze, ma anche dai sentimenti altrui.
James Hook, egoista ma anche generoso, è la certezza che qualcosa ci sia stato.
Quel qualcosa che, pur essendo intangibile, irrecuperabile senza la volontà di farlo, rode Peter Darling dall'interno, rendendo il confine tra la realtà dell'irreale e la irrealtà del reale, labile.
E poi i ricordi cominciano a tornare e la realtà del passato corrompe quella del presente, fino all'inevitabile convergere di entrambe in un luogo, in un tempo, in cui le regole non appartengono più né all'una, né all'altra.
La Visita è un sogno, un viaggio, un mondo conosciuto che prende forma in un mondo sconosciuto, dove il passato ha una dimensione e il presente no. Dove il futuro, forse, non esiste, se non nella inevitabile non conoscenza di esso, dei suoi confini temporali, fisici e psichici.
Federica Soprani ha scelto di narrare la storia che era rimasta sospesa nel cuore di tutti coloro che hanno amato, perché compreso, l'eterno ragazzo che è Peter Pan e la sua controparte adulta, James Hook.
Lo ha fatto approfondendo la conoscenza di entrambi.
Si potrebbe azzardare l'ipotesi di una frequentazione, che, se non può essere stata, per forza di cose, fisica e materiale, lo sarà stata sicuramente mentale.
E attraverso le descrizioni dei posti, delle atmosfere, dei fatti, l'invito al lettore è di seguirla in questa conoscenza, con la pacata lentezza che si richiede ad una lettura dove ogni frase, ogni parola, è pensiero, considerazione da far maturare nel lettore stesso.
La magnifica copertina de La Visita, opera dell'autrice così come la grafica interna, non si chiude a cuor leggero, ma, sicuramente, con una nuova consapevolezza su più di un argomento, oltre che su di una storia che ha, da quando è venuta al mondo, popolato la fantasia di ognuno, a qualsiasi età.

giovedì 14 maggio 2026

Ricordare

E poi succedono cose che ti fanno riflettere.
Chi siamo, noi, senza il nostro passato?
Lasciarselo alle spalle.
Ricordare.
E' tutto parte dello stesso meccanismo.
Ma ricordare fa male.
Fa male all'anima.
Fa male al cervello.
Per quel che è stato.
Per quello che non è stato.
Lasciare alle spalle non è dimenticare.
Ma non dimenticare è tenere memoria.
E qual è il senso di una memoria amorfa, da schedario?
Il ricordo è sentimento.
E' selezione di immagini, suoni, colori, odori, tessiture del mondo, pensieri, sensazioni, emozioni.
Non c'è una soglia di tolleranza, al di qua della quale c'è il dolore e al di là il piacere.
Come per tutto, uno dei due ha il sopravvento, ma non è questo il punto.
Il punto è che il ricordo ha un rapporto problematico con il tempo, con la vita, con le azioni del futuro, che sono in grado di modificare la percezione del passato, di trasformare il piacere antico in dolore moderno.
Senza scrupoli, senza pietà.

lunedì 11 maggio 2026

'Corri verso la notte'

 Francesco Costa  - Corri verso la notte - Marlin editore

Napoli, giugno 1924: la notizia del rapimento di Giacomo Matteotti provoca scompiglio in città.
Su questo sfondo, preciso per i riferimenti storici e dettagliato nell'ambientazione, si sviluppa la vicenda, lavorativa ed amorosa, di Pietro Fortuna, cronista non ancora accreditato de 'Il Mattino', che, in quell'estate non facile per tutti, forse anche per quelli che l'infelicitavano agli altri, si trova, all'improvviso, a dover dividere il suo cuore tra la napoletana Rita Corona, giovanissima attrice di cabaret al Teatro Nuovo e l'americana Gloria Conway, che contribuisce a diverse riviste di cinema con articoli e fotografie.
Le vicende di Pietro Fortuna si legano a quelle del gruppo di persone che gli sono vicine: la madre adottiva Lena, il giornalista Livio Sismondi, che con la moglie Ada e chi frequenta la loro casa fornisce un modello esemplare della società al di là della porta che li divide da essa, Lucullo Sollazzo, il direttore del Teatro Nuovo, Emilio Amoroso, il vicecommissario di Pubblica Sicurezza, Fabrizio Sismondi, il politicamente schierato cugino del giornalista.
Un' umanità varia e fortemente caratterizzata che ha, però, forme e movimenti reali, vividi, concreti, oltre che storia personale, racconto nel racconto.
Uomini e donne che si fanno amare, odiare, seguire nelle azioni e nelle scelte senza difficoltà alcuna, proprio grazie all'appartenenza al reale, al di fuori del particolare contesto storico esaminato.
Di conseguenza, le figure secondarie, facilmente identificabili altrove come comparse, qui hanno, ognuna, la propria decina di righe di notorietà, grazie all'attenzione che viene rivolta loro dall'autore.
Il ritmo del romanzo è cinematografico, perfettamente coerente con la narrazione e il taglio della storia, ed è il tono del racconto che, senza alterare la 'visione' dei fatti, ci riporta allo scritto attraverso il velo degli impalpabili ma concreti commenti dell'autore, che ispessiscono la sostanza del raccontato.
Raccontato che, ovviamente, ha sfaccettature e colpi di scena, situazioni difficili e crude, momenti di tenerezza e di speranza, segreti e verità da gustare solo attraverso la lettura.
L'edizione del romanzo è estremamente curata, con copertine e retro di copertine esteso, costituiti da elaborazioni grafiche di Piazza del Plebiscito, Piazza Dante e Castel Nuovo dell'epoca.
E poi c'è il titolo, che può essere interpretato come un'esortazione in positivo o in negativo, o una constatazione, ma l'arcano si svelerà al lettore solo nella lettura delle ultime pagine.

sensazioni di maggio

 





Colori di maggio








Canzone del mese

Maggio:

Madonna  - Holiday -  album: Madonna

"You can turn this world around
And bring back all of those happy days..."