lunedì 21 settembre 2026

ascesa


(Giardino del Real Orto Botanico di Portici)

 

Opinioni

Perché, a volte, certe cose ti fanno pensare. E riflettere.
Viviamo in un periodo in cui l'opinione personale sembra essere indispensabile.
Il renderla nota al mondo, intendo.
E questo ha il suo intrinseco valore, ma, quando si tratta di dare pareri su cose e persone, l'opinione personale deve essere mediata dalla coscienza e dalla conoscenza.
'Mi piace', 'Non mi piace', senza la giustificazione del perché una cosa piaccia o no non sono ammissibili.
E ogni critica va motivata.
In ogni tempo e in ogni luogo, ma nella sfera sociale telematica questa cosa, la motivazione, soprattutto del dissenso, non può essere trascurata o elusa.
In particolar modo quando si parla di beni fruibili da alti, per cui il nostro parere, sommato a quello degli altri, può fare la differenza.
Differenza che non può basarsi sul nostro umore, anche quando giustificata dal nostro gusto.
E il gusto è sacro.
Ma è personale.
E quindi il parere deve essere sì guidato da esso, ma fondato su dati oggettivi ed inconfutabili.
Nessuno è perfetto. Nessuno è infallibile.
Ma i gusti non assecondati per aspettative personali non sono imputabili al prodotto, né a chi lo ha proposto.
C'è quella bella frase 'conforme alle aspettative' che, pure con i suoi limiti, è una guida sicura.
Ma bisogna essersi resi conto di ciò che viene proposto, di quali siano le cose da aspettarci.
E questo va fatto prima di procedere alla fruizione, assolutamente prima di dare un giudizio irresponsabile, non solo per il gusto di farlo, perché succede pure questo, ma soprattutto per ignoranza.
Fermo restando che l'ignoranza non è un qualcosa di definitivo, e può essere sempre mutata in conoscenza.

cieli di settembre

 





venerdì 11 settembre 2026

'Mistero sulla Aphrodite'

 Maria Antonietta  - Mistero sulla Aphrodite (da: Interludio d'estate) - self byAmazon Italia Logistica 2026

L'Aphrodite è il piroscafo che, nell'epilogo di Rosehall della stessa autrice, ha portato Lord Alaric Thorne e il poeta Laurence Merivale, ormai compagni di vita, davanti al golfo di Napoli.
Ma la traversata, dal punto di vista degli avvenimenti a bordo, non è stata delle più tranquille, perché i due giovani, amanti della logica oltre che degli studi classici, si sono trovati a dover contribuire, facendo la maggior parte del lavoro, alla risoluzione del caso che comprende il furto di un prezioso frammento di papiro riportante versi attribuibili a Saffo e il tentativo di omicidio del suo possessore, per amore di giustizia e verità e per salvare dalla colpevolezza ingiustamente attribuitagli, un innocente.
I due personaggi che abbiamo conosciuto in Rosehall si muovono qui più liberamente, potendo, pur nell'ambiente chiuso e controllato di una nave da crociera, essere e manifestare loro stessi, sempre, però, nella misura in cui la loro relazione amorosa rimane celata.
E' un racconto di movimento, dove le loro capacità di tenere la scena si manifestano stupendo positivamente il lettore e trasportandolo con loro in un'atmosfera come sempre coinvolgente, precisa e talmente ricca di dettagli da mostrarsi tridimensionale agli occhi del lettore.
L'intreccio delle situazioni si segue agevolmente e con interesse, così come il percorso che porta alla soluzione del caso.
I personaggi presenti, al di là dei due noti protagonisti, sono anch'essi costruiti tridimensionalmente, e questo accresce il valore di realtà della situazione narrata.
L'epilogo di Mistero sulla Aphrodite è esattamente lo stesso di Rosehall.
Potrebbe sembrare una ripetizione superflua, ma, in pratica è sia un raccordo fra i due episodi, che l'apertura alla possibilità, gradita ed auspicabile, di un terzo a venire.

Colori di settembre





 

martedì 8 settembre 2026

fantasmi

 Ne Il santuario della montagna silenziosa (by Nanami Kamon) sono entità a cui non è portato il rispetto per la situazione di quiete in cui hanno trovato stabilità.
In Nero come il mare (by Charlotte McConaghy) sono entità che chiedono pace e un ricordo al limite dell'oblio per costituire un habitat nuovo.
Ostili all'interferenza umana i primi, anche se con tutte le ragioni possibili, in un certo senso accoglienti e amichevoli i secondi.
In entrambi i casi presenze forti nella sostanza della storia.
Tutte e due le volte, rappresentazioni di presenze che ci si accostano, molto suggestive, e, oserei affermare, veritiere.

'Nero come il mare'

 Charlotte McConaghy  - Nero come il mare - Fazi editore 2026 
  trad. Stefano Tummolini

L'isola di Shearwater, territorio australiano nell'oceano antartico, è un deposito internazionale di semi ed anche una riserva naturale, ed ospita una base di ricerca e un faro.
Oltre ai ricercatori, ci abitano dei custodi.
L'innalzamento del livello del mare sta, però, facendo scomparire l'isola, ed è stata presa la decisione di dismettere la stazione di ricerca e di trasferire parte dell'immenso campionario di semi altrove.
La selezione dei quali è affidata al botanico Hank Jones, responsabile della banca dei semi.
Quando, però, durante una tempesta, naufraga, arriva Rowan, la moglie di Hank, trova ad accoglierla solo il guardiano Dominique Salt e i suoi tre figli: Raff, di diciotto anni, Fen di dieci mesi più piccola, e Orly, che di anni ne ha nove ed è stato il primo ad accorgersi di e a fraternizzare con le presenze dell'isola: i fantasmi. Anche di persone, ma, soprattutto degli animali trucidati per la caccia commerciale.
Nel breve periodo che precede l'arrivo della nave che provvederà alla completa dismissione dell'isola, tra i cinque si instaurerà un legame allo stesso tempo di affetto e di diffidenza reciproche, si manifesteranno le conseguenze di legami leciti ed illeciti, di incomprensioni, di situazioni che dal passato si trascinano al presente, ed ogni azione compiuta non sarà senza conseguenze, mentre l'assenza di Hank incomberà con tutta la sua pesantezza.
Nero come il mare è un libro possente: per argomento, per eventi, per grandezza dei personaggi.
Al di là dell'evento causale, l'innalzamento del livello del mare, è tutta la serie di considerazioni fatte, di avvenimenti mostrati, che spingono a riflessioni personali e generali.
L'espediente, qui regola di ambientazione ma finalizzato alla storia non alla narrazione, del luogo chiuso ed irraggiungibile, nella particolare vicenda si offre a considerazioni che, con gli stessi argomenti ampliati possono espandersi e circondare tutto.
Il bene, il male, l'impatto della vita sulla Terra, quello della natura, anche modificatasi, sull'uomo, sono considerazioni che il lettore si trova ad affrontare nella lettura, ma sono anche affrontate da ciascun personaggio, in maniera diversa a seconda del ruolo e del carattere di ognuno di essi.
Questo è un libro di valori, universali e personali, che possono essere accettati o rifiutati, ma restano presenti nella coscienza.
Raccontato dando voce ai personaggi, Rowan, Dominique e Orly in prima persona, la narrazione spazia fra la situazione attuale e il ricordo, e, pure nell'ambiente chiuso dell'isola, non ha mai l'impressione della costrizione, anche quando essa è oggettivamente presente.
Riflessioni, episodi, avvenimenti di varia natura, conflitti, momenti gioiosi, si susseguono ad un ritmo incalzante che comprende la natura, nelle sue molteplici forme, come ulteriore, quando non principale, protagonista.
Il finale è logico, giustificato, immutabile e appagante, pure se, per certi versi, spiazzante.