domenica 9 agosto 2009

LA ZANZARA

Anche ieri notte c'è riuscita! :S
Nonostante abbia cominciato ad affumicare la stanza con lo zampirone alle quattro del pomeriggio!
Pochi minuti prima, infatti, ero andata a posare i fascicoli del romanzo nel cassetto, e lei ha cercato, bellamente, di mordermi, assaltandomi a più riprese.
Ho provato a prenderla a mani nude (qualche volta mi riesce! ;DDD ), guidata dall'eccitato ronzio, ma... niente! ;PPP
E così, per tutto il pomeriggio ho dovuto inalare il mefitico puzzo! :P
In compenso, però, lei mi ha lasciata tranquilla! :)))
(O forse è stata solo più discreta, perché, due morsi, un po' più sopra del ginocchio sinistro, me li sono trovati! Ma, in tutta onestà, non posso affermare non fossero precedenti!)
Anche con il balcone aperto, e persiane e tapparelle abbassate per evitarle sostegno e rinforzi, ieri notte non si respirava! Si per il caldo, ma soprattutto per la puzza! :P
'Sarà morta!' 'Sarà fuggita!' (come ho visto fare ad altre sue compagne, con la finestra aperta, in presenza dei fumi dello zampirone), mi sono detta.
E invece, allo spegnimento della spirale, come il puzzo è passato, si è fatta avanti di nuovo! :O
All'apparenza, però, era più remissiva, e mi sono lasciata ingannare. :(
Ho pensato, sperato, desiderato (ero troppo stanca per fare altro!), che, rassegnatasi al mio rifiuto, avesse rinunciato! ;)))
Prima di infilarmi sotto lenzuola e trapuntina estive, però, mi sono abbondantemente ricoperta di crema odorosa (che, non so perché sembra tenerle lontane!) in tutte le parti scoperte, dalla punta dei piedi a quella delle mani, senza scordarmi il viso (altro posto che le piace!), per scoraggiare le sue avances! :)))
Non è servito a nulla, però! :(((
Nel mezzo della notte mi ha svegliato un prurito bestiale: mi ha morso nello stesso punto dove Jack ha baciato Josh, una delle prime volte che questi ha dormito nel suo attico: sotto l'arco del piede! :OOO
[Per saperne di più su Jack & Josh, vedi il post: VODKA (22 giugno 2009)]
Dopo aver cercato, tra veglia e sonno, di resistere, sono andata a metterci su un po' di dentifricio.
Il sollievo è stato immediato, ma di lei nessuna traccia!
Sazia e appagata dev'essere tornata nel suo nascondiglio a godersi il meritato riposo! ;PPP
Se la trovo (e pure stanotte mi è scappata!), però, la prendo per le alucce (come la prima della stagione! ;DDD) e la butto fuori! ;))) :DDD
[Perché devo ammettere che non mi dispiacerebbe fare, su determinati esseri umani, l'effetto che faccio sulle zanzare! ;DDD ;PPP ;))) ]



AURICOLARI

Quelle due orecchiette artificiali che completano le nostre e ci permettono di ascoltare, in solitaria, un mondo diverso da quello che ci circonda.
Per quanto sia indubbia la loro utilità anche al chiuso, è quando siamo in movimento che il loro valore viene esaltato al massimo.
Ovvio che il merito di usufruire di questa possibilità è da attribuirsi alla tecnologia mobile, ma il fascino sta, soprattutto se si ascolta musica, nel potersi creare la 'colonna sonora' degli eventi in cui ci si muove.
Certo, talvolta, questa è casuale, ma, talaltra, un minimo di programmazione, in funzione dell'umore della giornata, del percorso da fare, delle azioni da compiere, c'è!
Almeno, per me, è così! :)))
Da che vado in giro da sola (nel senso che non ho bisogno della tata, e finito il periodo della scuola), ho il walkman sempre in borsa.
Fino a un paio di mesi fa era proprio quello di una volta, con le cassette e senza l'autoreverse! (L'ho sempre odiato! Lo eliminerei anche dallo stereo dell'auto! Voglio percepire il senso del tempo di quello che ascolto! ;PPP) Modelli via via più leggeri, ma sempre di un certo peso e di una certa consistenza volumetrica. Niente a che vedere con gli ultra leggeri formato micro, e, soprattutto, digitali, di oggi.


Come ho detto, ho resistito fino a due mesi fa.
Per comprarne uno.
E un altro mese abbondante per metterlo in funzione.
Perché io amo il vecchio walkman! Amo farmi le cassette, star lì a scegliere, a coordinare, a valutare.
Ma due cose devo riconoscerle alle macchinette moderne: la leggerezza, ancor più del formato ridotto, e la quantità di musica trasportabile!
Tutto il resto, che pure c'è, per me è superfluo. ;PPP ;DDD
Quindi, la colonna sonora delle uscite, adesso, ha la possibilità di poter essere notevolmente variata seduta stante. E questo può persino cambiarti la giornata! :DDD
E', davvero, una gran cosa! ;DDD
Del resto se ne sono accorti in molti, a giudicare dalla quantità di auricolari che ci sono in giro adesso!
E basta osservare le loro facce per capire che stanno prendendo il mondo e la vita di tutti i giorni con un altro spirito.
Più positivo, senza alcun dubbio! :)))

venerdì 24 luglio 2009

CITAZIONE MUSICALE n°7

"Il ya des jours ou par amour on oublie tout,
Le fou, les guerres, le chaos, le remous.
Rien ne sera jamais plus fort que nous.
It's all right."


[Richard Marx (p.by Roche Voisine) -  Every day of your life - ]


(Vero anche questo e per niente in contrasto con la considerazione precedente! ;P)





CITAZIONE LETTERARIA n°7

"Se si ama qualcuno, lo si ama così com'è. Non si desidera influenzarlo, perchè, se ci si riuscisse, non sarebbe più lui. Meglio rinunciare all'essere che si ama che cercare di modificarlo, con la pietà o con la tirannia."
[Henri-Pierre Rochè - Jules e Jim - Adelphi]

(E' così. In un rapporto ci si adatta l'un l'altro, non ci si cambia! ;))) )



sabato 18 luglio 2009

AMELIE

Nothomb, ovviamente! ;DDD
Certe volte, i percorsi del cervello sono strani.
I miei senza dubbio!
E così, nonostante una smodata curiosità nei suoi confronti, non possedevo nessun libro scritto da lei.
(n.b. : 'non possedevo' in senso fisico, ma anche mentale, cioè 'non avevo letto'.)
E avevo disertato, per cause fortuite in verità, l'intervista televisiva segnalatami dalla redazione della casa editrice Voland.
Intervista seguita, casualmente, da mia sorella, che relazionandomene spontaneamente, concluse: "Sono sicura che ti piace!". (Infatti! ;DDD)
E' stato in una passata edizione di Galassia Gutenberg, che, allo stand della Voland, ho finalmente preso, consigliata da uno dei gentilissimi e competenti addetti, il mio primo romanzo di Amélie Nothomb: 'Stupore e tremori'.
Il fascino del Giappone e la sana, vivificante, ironia di una giovane donna sensibile e intelligente non potevano essere biglietto da visita migliore! :DDD
Dire che mi ha conquistato è poco!
Poco perché ho ancora troppo pochi libri suoi!
(Ogni cosa va letta al momento 'giusto' per essere apprezzata al meglio, e la solida presenza della Voland non mi costringe ad acquisti anticipati!)
Ho letto anche 'Causa di forza maggiore', e in attesa c'è 'L'entrata di Cristo a Bruxelles', ma 'Né di Eva né di Adamo', se gli altri non fossero bastati, mi ha messo in evidenza che, con un certo suo modo di pensare, mi trovo notevolmente a mio agio.
La penso, cioè, come lei, riguardo alle relazioni amorose! :))) ;DDD
Forse non mi ero mai soffermata a tradurre in parole questo mio modo di vedere la cosa.
Lei lo ha fatto al posto mio, con attenzione e precisione, ed è stato come leggermi dentro.
E mi è venuta la voglia di conoscerla di persona! Potremmo pure diventare amiche, no? :)))


IL CAPPELLO DI PAGLIA - Le avventure


Eccolo! :DDD
Non riesco a ricordare da quanto sia in mio possesso. Lo mettevo nel tragitto a piedi casa-spiaggia, in Puglia, e per passeggiare sulla riva, evitando con impegno i gavettoni del 15 agosto. Poi è stato, per lunghi anni, al sicuro in un mobile, dentro la federa di un cuscino, ad aspettare, e solo alla fine di agosto scorso è venuto in città.
Quest'anno, stanca dei berrettini da baseball che pubblicizzano ogni cosa, ho deciso di metterlo per uscire.
Beh, già al mare, dove doveva essere una delle cose più naturali del mondo, mi guardavano, figuriamoci qua! ;PPP
La tesa larga, il portamento che ne deriva, suscitano curiosità e strane reazioni! ;DDD
La prima, forse giustificata, è stata quella di un cane, in libera e solitaria uscita, che, vedendoselo atterrare davanti, rapitomelo da un colpo di vento su un passaggio pedonale, ha scartato di lato, incurante di uscir fuori dalle strisce, lo ha annusato ed è fuggito via!
Non è servito a nulla riprendere possesso dell'oggetto in questione e richiamare il cane per rassicurarlo: la sua indignazione e la sua diffidenza erano inscalfibili.
L'ho indossato un altro paio di volte così, mano in testa al primo alito d'aria, e togliendomelo nei negozi, ostentando indifferenza alle occhiate curiose.
Dico: mi fossi sfilata un colbacco, avrei capito la sorpresa, ma, una paglia, col sole che picchia, non dovrebbe meravigliare! Sbaglio? :DDD
Di certo stuzzica la maleducazione di un certo tipo di ragazzini, che, vedendomi impegnata a rimettere qualcosa in borsa, hanno espresso a voce e con mano, la volontà di farmelo volar via.
Sono rimasti delusi, però, perché, oltre ad essere, il cappello in questione, bloccato dalle pinzette per i capelli, dopo l'episodio del cane, è fornito di un laccetto stile cowgirl che non gli permette di allontanarsi più di tanto dalla proprietaria! ;PPP ;)))
Interessante sarebbe anche scoprire perché gli uomini ne sono irresistibilmente attratti e lo considerino un pretesto valido per 'fraternizzare'! ;))) :DDD
Certo, bisogna ammettere che la cosa, anche se scontata, talvolta può rivelarsi gradevole, ma il mistero resta! ;PPP ;DDD
C'è stato il giovane che, col carrelluccio, trasportava i pacchi dal furgoncino al negozio, passando per il marciapiedi, a cui, avendo io ceduto il passo -lui lavorava sotto il sole, io non avevo fretta, mi sembrava giusto-, mi ha, invece, ricambiato la cortesia e, forse pure per il prendisole impalpabile a spalline sottili e la treccia sotto il cappello, mi ha 'gratificata' di un "Sei davvero carina, così!" alle spalle. ;DDD
Ho ricambiato la gratifica con un leggero sorriso, la testa appena voltata, e un gesto accondiscendente della mano. ;)))
E c'è stato il vecchietto che, alla fermata dell'autobus che ho perso, con la scusa di indossare, a sua volta, un cappello da uomo di paglia, ha attaccato bottone, facendomi notare che, quello fresco e leggero, perché traforato, era il mio, e facendomi soppesare con mano, a conferma della dichiarazione, la pesantezza del suo! :OOO ;DDD ;PPP
Ho constatato, e, dopo essermi informata della situazione autotrasporti, salutato gentilmente il vecchietto, sono andata a prendere il treno! ;)))
Visto che il cielo continua a essere senza nuvole e la paglia sta bene su qualsiasi vestito... ;DDD

domenica 12 luglio 2009

RUMORE

Anche questo post sembra derivare da uno precedente (Citazione musicale n°6), e invece è una semplice constatazione dei fatti: la gente è rumorosa! E il caldo, invece di fiaccare, rinvigorisce questa caratteristica!
Saranno le finestre aperte, sarà l'andare a letto tardi, a farlo notare, ma, oggettivamente, d'estate c'è un incremento del frastuono urbano e umano.
Il motivo, la giustificazione, non li so trovare.
Meglio: non so trovarla al perché, col suono che raggiunge così facilmente ogni dove, ci si preoccupi così poco di produrlo e di costringere gli altri a subirlo.
E va bene rifare le strade e i marciapiedi...
E va bene ristrutturare gli appartamenti e i negozi...
Ma, in certi orari, martelli pneumatici, betoniere, e scarico materiali di risulta, dovrebbero tacere!
E va bene la spazzatura differenziata raccolta con camion differenziati...
Ma differenziare pure i rumori di retromarcia (che già trovo una cosa di utilità quanto meno scarsa) e le urla di intesa fra i vari operatori (tutti differenziatori di un stessa qualità alla volta) mi sembra eccessivo!
E va bene non frustrare le frustrazioni dei bambini...
Ma certe urla disumane e continuate richiederebbero o il pronto intervento di Telefono Azzurro (seria istituzione che non ha tempo da perdere con le stupidaggini), o due sonori (quello si, suono piacevole) ceffoni!
E va bene festeggiare e rendere partecipe il mondo della nostra felicità...
Ma dopo una certa ora si suscitano solo improperi e maledizioni!
Quello che mi chiedo, in sostanza, è: che bisogno c'è di fare così tanto rumore?
Sprecato, per di più!
Perché, tolti i lavori stradali, tutto il resto non è giustificato!
Urla e sghignazzate non rendono più bella una festa, e, d'altra parte, è facile constatare che i rumori di un normale litigio, raramente raggiungono le nostre orecchie.
Eh, no, quelli no!
A meno che non appartengano ad un insano dibattito televisivo propinato di forza a tutto il vicinato!
Però, poi, in spiaggia, si impone ai bambini di stare quieti e zitti...
La coerenza, si sa, non è una virtù! Soprattutto sotto il sole.