giovedì 15 aprile 2010

CITAZIONE MUSICALE n°16

"I'm not afraid to admit I adore you any more than I was before babe I am scared to death to fall in love with you"

[HIM - Scared to death]

(comprensibile...! :DDD)


CITAZIONE LETTERARIA n°16

"Non ti lasciar scappare una cosa straordinaria come me."

[Amélie Nothomb - Sabotaggio d'amore - Voland]

(Tenete -tutti/e- presente questo saggio consiglio che, con giusta vanità, condivido. ;DDD)


mercoledì 7 aprile 2010

Il settore 'cucina' della libreria

Di Nothomb ce ne sono due! ;)))
La prima è la famosissima Amélie, la seconda (ma in ordine di 'venuta al mondo' i posti si invertono! ;PPP) è l'altrettanto famosa per messa di mano su carta della sorella Juliette! :DDD
La Voland, madrina di entrambe, ha pubblicato un libro di ricette che Juliette dedica a Amélie. ;999
Un libro divertente e saporito!
Certo, dovete essere amanti dei dolci come Amélie! (E questo mi va benissimo!), ed essere brave a cucinarli come Juliette! (E questo mi va meno bene perché preferisco mangiarli!)
Forse l'avrei comprato lo stesso, ma la verità è che mi piace leggere i libri di cucina!
Con dosi degli ingredienti e spiegazioni dei procedimenti di lavorazione e cottura!
Non è detto che, poi, provi le ricette. Mi piace anche leggerle e basta!
Ognuno c'ha le sue stranezze, no? ;)))
Ho gustato, dalla prima all'ultima pagina, anche 'Ricette immorali' di Manuel Vazquez Montalban e ho preso, per me: 'Cuoche sull'orlo di una crisi di nervi', [Il leone verde Edizioni, collana Leggere è un gusto!], e per mia madre: 'A tavola sull'Enterprise' [idem] (si capisce che le piace Star Trek? ;DDD), ma vanno bene anche quelli comunissimi che si trovano nel settore 'cucina' delle librerie.
Questo di Juliette Nothomb me lo sono letto poco alla volta, per non farlo finire troppo presto, e ci ho ritrovato -come era ovvio- tanti piccoli particolari, della vita delle due sorelle, già descritti, in altra forma, nei libri di Amélie.
E, soprattutto, tanti 'tesori' culinari, come gli speculoos, il 'bottino di guerra' della banda dei ragazzini descritto da Amélie in ' Sabotaggio d'amore ' e gustato dalla stessa in ' Biografia della fame '.
Non posso nascondere che questi biscotti mi abbiano incuriosito dalla prima volta in cui sono stati nominati, ma, certo, il mio stupore non è descrivibile, nell'essermene trovata, una sera, al ritorno a casa, un pacchetto, in bella mostra, sulla pila dei libri (incluso quello di Juliette Nothomb a cui non avevo ancora trovato una collocazione post lettura) che occupa gran parte del comodino!
Li ho guardati perplessa.
Non li avevo nominati a nessuno, eppure erano lì! :OOO
I miei ne avevano comprati, per curiosità, un paio di pacchetti in un supermercato e me ne avevano dato uno.
Non so se siano della stessa marca di quelli descritti da Amélie, ma vengono dal Belgio e sono squisiti! ;999
Il primo pacco è finito. -sigh-
Ma, visto che ne abbiamo fatto scorta, proverò a inventare anch'io, con essi, una golosissima ricetta!
(Sempre che la scorta non finisca biscotto dopo biscotto! Cosa non difficile, purtroppo! ;PPP)
Ovviamente, se riesco a metterla in opera, la dedicherò alle due magiche sorelle! :DDD

martedì 30 marzo 2010

FRATEL CONIGLIETTO

Scorri per caso la pagina del blog e trovi un altro sostenitore sconosciuto! :)))
Il che mi inorgoglisce più di trovarci quelli che conosco! (Scusatemi, ma è così!)
E poiché la curiosità ha i suoi diritti, sono andata a leggere il suo blog! ;DDD
Interessante, veramente interessante!
Un post in particolare, poi, ha stuzzicato la mia voglia di protagonismo: quello dove si parla del primo libro.
Quello che si è letto con gusto e con coscienza!
Beh, io fra i libri ci sono nata e... il primo primo, non me lo ricordo!
Ce n'è uno, però, anche se si tratta di un libro per bambini, che posso citare come tale.
Era la storia di un tal 'Fratel Coniglietto' che andava a far qualcosa, illustrata su pagine di color giallo! (Anche la copertina era gialla!)
Probabilmente è da lì che viene il mio amore per quel colore!
E, inconsciamente, al di là della storia che mi è piaciuta tantissimo, il legame, viscerale e più sottile, con 'Banana Fish' di Akimi Yoshida, le cui pagine sono, appunto, di un tenue color giallo!
Allora si, è giusto ritenere 'Fratel Coniglietto', il primo libro che ho amato!
Poi ho memoria di Verne (20.000 leghe sotto i mari; Viaggio al centro della terra), di Stevenson (L'isola del tesoro), di Heinlein (Pionieri dello spazio).
Dopo ci sono stati altri libri di avventure. Non so di chi fossero e perché erano in casa, visto che io e mia sorella eravamo ancora troppo piccole perché li avessero comprati per noi, ma la loro presenza è stata fondamentale!
Li ho ancora tutti! (Qualcuno è un po' acciaccato, in verità, ma il suo posto, in un settore riparato della libreria, lo mantiene! ;))) )
Poi c'è stato il primo libro 'mio'!
Jack e Jane due ragazzi in gamba! (Cito a memoria! ;PPP)
Una storia tristissima, se pur a lieto fine, regalo di ...Natale? ...fine corso? nell'unico anno di danza classica che ho seguito.
L'ho letto fino alla nausea, quel libro! Perché era 'mio'!
Non che gli altri non lo fossero! Ma era il primo libro dichiaratamente 'mio'! Regalatomi dall'esterno del mio mondo, se vogliamo metterla così.
Quindi sono venuti gli altri. Tutti gli altri. Tutti quelli che adesso non so più dove mettere! ;DDD

(Tranquilli! Il posto lo trovo! ;PPP ;))) ;DDD )

domenica 21 marzo 2010

IL QUADERNO DELLE CITAZIONI

All'epoca in cui lessi L'adolescente, di F.M. Dostoevskij, una frase mi colpì in modo particolare e me l'appuntai su un pezzetto di carta.
Poi ce ne fu una di Isaac Asimov da L'altra faccia della spirale.
Un bel giorno, tanto tempo dopo, mi capitò tra le mani un quaderno che mi aveva regalato mia cugina, e, forse influenzata da una raccolta simile, fatta da un lontano parente, di cui mia nonna materna si era disfatta regalandomela, decisi che il suo destino sarebbe stato quello di contenere le frasi, tratte dai romanzi che avevo letto, che mi erano piaciute di più!


Detto fatto, andai a riprendere i due libri per segnare edizione e pagina, e, da L'adolescente, vennero fuori altre due 'perle'.
Da quel momento ho cominciato a riempire i libri di pezzetti di carta, per ricordare le pagine dove c'erano frasi che mi piacevano, e che poi, senza un ordine che non fosse quello dell'appartenenza a uno stesso libro, ho riportato, in un secondo momento, sul quaderno.
Adesso questo primo quaderno è completo.


E il secondo è già iniziato!


Anche questo è stato un regalo.
Da parte di F.C. .
E, un po' perché era il libro che stavo leggendo, un po' perché il primo autore citato nel primo quaderno è stato un uomo, questo secondo è iniziato con le 'citazioni' da Padiglioni lontani di M.M. Kaye.
Lo stile della raccolta è sempre lo stesso.
L'unica piccola variante formale è nell'indice, dove ho dato un rigo all'editore e uno alle pagine.

CITAZIONE MUSICALE n°15

"Time is like a dream
And now, for a time, you are mine
Let's hold fast to the dream
That tastes and sparkles like wine..."

[Morrissey & Siouxsie - Interlude]

(Appunto! ;))) )


CITAZIONE LETTERARIA n°15

"Noi esistiamo, oltre che nella realtà, anche nei sogni di chi ci guarda..."

[Francesco Costa - L'imbroglio nel lenzuolo - Salani editore]

(Sconcertante, se vogliamo, ma è così!)