martedì 8 settembre 2026

fantasmi

 Ne Il santuario della montagna silenziosa (by Nanami Kamon) sono entità a cui non è portato il rispetto per la situazione di quiete in cui hanno trovato stabilità.
In Nero come il mare (by Charlotte McConaghy) sono entità che chiedono pace e un ricordo al limite dell'oblio per costituire un habitat nuovo.
Ostili all'interferenza umana i primi, anche se con tutte le ragioni possibili, in un certo senso accoglienti e amichevoli i secondi.
In entrambi i casi presenze forti nella sostanza della storia.
Tutte e due le volte, rappresentazioni di presenze che ci si accostano, molto suggestive, e, oserei affermare, veritiere.

'Nero come il mare'

 Charlotte McConaghy  - Nero come il mare - Fazi editore 2026 
  trad. Stefano Tummolini

L'isola di Shearwater, territorio australiano nell'oceano antartico, è un deposito internazionale di semi ed anche una riserva naturale, ed ospita una base di ricerca e un faro.
Oltre ai ricercatori, ci abitano dei custodi.
L'innalzamento del livello del mare sta, però, facendo scomparire l'isola, ed è stata presa la decisione di dismettere la stazione di ricerca e di trasferire parte dell'immenso campionario di semi altrove.
La selezione dei quali è affidata al botanico Hank Jones, responsabile della banca dei semi.
Quando, però, durante una tempesta, naufraga, arriva Rowan, la moglie di Hank, trova ad accoglierla solo il guardiano Dominique Salt e i suoi tre figli: Raff, di diciotto anni, Fen di dieci mesi più piccola, e Orly, che di anni ne ha nove ed è stato il primo ad accorgersi di e a fraternizzare con le presenze dell'isola: i fantasmi. Anche di persone, ma, soprattutto degli animali trucidati per la caccia commerciale.
Nel breve periodo che precede l'arrivo della nave che provvederà alla completa dismissione dell'isola, tra i cinque si instaurerà un legame allo stesso tempo di affetto e di diffidenza reciproche, si manifesteranno le conseguenze di legami leciti ed illeciti, di incomprensioni, di situazioni che dal passato si trascinano al presente, ed ogni azione compiuta non sarà senza conseguenze, mentre l'assenza di Hank incomberà con tutta la sua pesantezza.
Nero come il mare è un libro possente: per argomento, per eventi, per grandezza dei personaggi.
Al di là dell'evento causale, l'innalzamento del livello del mare, è tutta la serie di considerazioni fatte, di avvenimenti mostrati, che spingono a riflessioni personali e generali.
L'espediente, qui regola di ambientazione ma finalizzato alla storia non alla narrazione, del luogo chiuso ed irraggiungibile, nella particolare vicenda si offre a considerazioni che, con gli stessi argomenti ampliati possono espandersi e circondare tutto.
Il bene, il male, l'impatto della vita sulla Terra, quello della natura, anche modificatasi, sull'uomo, sono considerazioni che il lettore si trova ad affrontare nella lettura, ma sono anche affrontate da ciascun personaggio, in maniera diversa a seconda del ruolo e del carattere di ognuno di essi.
Questo è un libro di valori, universali e personali, che possono essere accettati o rifiutati, ma restano presenti nella coscienza.
Raccontato dando voce ai personaggi, Rowan, Dominique e Orly in prima persona, la narrazione spazia fra la situazione attuale e il ricordo, e, pure nell'ambiente chiuso dell'isola, non ha mai l'impressione della costrizione, anche quando essa è oggettivamente presente.
Riflessioni, episodi, avvenimenti di varia natura, conflitti, momenti gioiosi, si susseguono ad un ritmo incalzante che comprende la natura, nelle sue molteplici forme, come ulteriore, quando non principale, protagonista.
Il finale è logico, giustificato, immutabile e appagante, pure se, per certi versi, spiazzante.

'Il santuario della montagna silenziosa'

 Nanami Kamon  - Il santuario della montagna silenziosa -  Newton Compton editori 2026
 trad. Corrado Cucchi

Due amiche dall'infanzia, Yoshimura Satomi, una disegnatrice, e Kazuno Minami, una scrittrice, sono appassionate di folclore, e, mentre Kazuno sta scrivendo un horror con una protagonista che deve fare una prova di coraggio, viene contattata da una amica che aveva in comune con Yoshimura: Yaguchi Asako. Questa, in passato, aveva intervistato Kazuno per una rivista femminile e adesso, insieme a tre amici, Tazaki Misato, Onodera Jun e Wakao Yuuko, si trova in una situazione simile a quella della protagonista del romanzo di Kazuno, avendo, con gli amici, effettuato una prova di coraggio in una segheria abbandonata nei pressi di un santuario sulla montagna Iwaiyama e, in seguito, trovandosi tutti protagonisti di strane manifestazioni, chiede aiuto a Kazuno ritenendola esperta in materia.
Kazuno, che percepisce le entità, crede ai fantasmi e di solito evita i luoghi in cui possano esserci, decide però di aiutarla, anche per trovare ispirazione per la sua storia che langue.
Troverà, invece, un'entità offesa da atteggiamenti sprezzanti, che, però, grazie al suo saper affrontare certe situazioni con rispetto ed intelligenza, verrà placata, inducendo i colpevoli a porre rimedio alle loro mancanze.
Il santuario della montagna silenziosa è una tipica storia estiva di fantasmi giapponesi: coinvolge e spaventa il giusto, risultando una lettura gradevole, grazie a personaggi ben caratterizzati, ambientazioni suggestive e trama articolata e coerente.
E' un horror che gioca sugli effetti psicologici, anche se non mancano le conseguenze fisiche, pure di una certa importanza, delle azioni, sulla consapevolezza dell'ultraterreno, sul rapporto da intrattenere fra questo mondo e quell'altro, e, in definitiva, su quello fra gli abitanti di questo e gli abitanti dell'altro.

Canzone del mese

 Settembre:

Lord of the Lost  - Credo - album: Die Tomorrow

"Love isn't rude
It's coming for you
The hand to dry your tears..."

Citazione del mese

 Settembre:

Serena Bortone  - Le dirimpettaie -  Rizzoli

"Ricordati di voler bene a chi incontri. E' l'unica cosa davvero importante."