lunedì 11 giugno 2012

Mal d'archivio

Mark MacDonald  - Flat - (Baldini Castoldi Dalai)
L'ho letto troppo tempo fa per ricordarlo nei dettagli e troverò al più presto (spero) il tempo di rileggerlo (oltretutto non è molto lungo).
Lasciando quindi da parte, temporaneamente, la storia, è un brano di questo romanzo che mai come in questo momento mi torna insistentemente alla memoria, complice il fatto, non lo nego, di essermelo, a suo tempo, segnato:

"Chi potrebbe lavorare in un archivio senza finire nella spirale dell'ossessione per la Storia? ... Ogni ricercatore, ogni storico e genealogista mi tenta con il piacere proibito della scoperta. L'ho visto nei loro occhi, l'eccitazione di fare quell'ultima connessione, il trauma dell'anello mancante. Loro arrivano a dare un senso, credo, collocandosi in un tempo e in un luogo, e costruendosi un mondo attorno.".

Ecco, sta succedendo anche a me.
Forse adesso più che quando ho iniziato e trascritto il brano in questione.
Probabilmente perchè l'ambiente attuale è prima di tutto confortevole e  poi anche fruttuoso, cose che, in un lavoro massacrante come quello della ricerca storica hanno una notevole importanza.
Certo, in altre occasioni mi sono trovata a mio agio, ma, purtroppo, il tempo di permanenza in queste strutture è stato limitato. Del resto, anche qui, teoricamente, avrei finito. Ma...
...ma, appunto, sono caduta in quella spirare anch'io, e, complice la massa di materiale disponibile, non riesco a venirne fuori! :P
Soprattutto perchè, anche se dal punto di vista 'storico', l'argomento è più vicino alla mia reale professione. (E in un certo senso legato all'anima di Flat!)
Devo darci un taglio, però! O darmi una ragione concreta per continuare.
Una ragione che frutti più della curiosità appagata. (Difficile, ma non impossibile!)
Nel frattempo sto cercando di prendermi lunghe pause fra un volume (e una serie di starnuti) e l'altro.
Magari servirà davvero rileggermi Flat...


sabato 26 maggio 2012

CITAZIONE MUSICALE n°41

"The funeral of hearts
And a plea for mercy
When love is a gun
Separating me from you..."

[HIM -The funeral of hearts ]

(Perchè l'amore può essere anche crudele.)

CITAZIONE LETTERARIA n°41

"Per un lunghissimo istante Ash e Juli rimasero a fissarsi con uno sguardo pieno di amore e di desiderio, senza dolore, mentre cercavano di dirsi con gli occhi quanto già sapevano: 'Ti amo... ti amerò sempre... Non dimenticarmi'."

[M.M. Kaye - Padiglioni lontani - Sperling & Kupfer editori]

(Potenza del vero amore.)


Serale

Un po' per indole, un po' per vanità (è convinto -ma magari ha ragione- di cantare meglio lui), questo merlo ha preso l'abitudine di fare un salutino pomeridiano-serale a cui cerca risposta.
Non sempre la trova, ma, se siamo entrambi dell'umore giusto, una chiacchierata a suon di fischi ce la facciamo. ;)


giovedì 17 maggio 2012

Eh!

"Sono tante le cose che non possiamo scegliere... Il sesso, per esempio".
... Rafa non battè ciglio. Sorrise e commentò:
"Il sesso no, ma la sessualità si".

Manuel Vazquez Montalban - Gli allegri ragazzi di Aztavara - (Frassinelli)

lunedì 14 maggio 2012

Al vento

Certi meccanismi del cervello sono strani. Incomprensibili.
(O forse no, ad un'analisi attenta, ma mi chiedo pure se valga la pena di farla quest'analisi e non sia più gratificante accettare le cose così, senz'altra curiosità.)
Credo di essermi fatta comprare un palloncino gonfiato ad elio una sola volta: non mi piace vederli volar via (anche se poi, scappati ad altri, li seguo con lo sguardo finchè possibile) e non mi piace vederli 'appassire', quindi evito di farli miei.
Ma li guardo -certe volte- con desiderio.
L'ho incontrato alcuni giorni fa, forse nel periodo della festa del Santo Patrono, tornado a casa, nel pomeriggio, prima che la gente affolli i marciapiedi.
Riempiva lo spazio, anche se non ingombrava, i palloncini col filo lungo, piegati dal vento ad una certa altezza da terra, un massa di fumo solido e colorato.
Cantava 'Malafemmena'.
Con trasporto, con sentimento.
Mi sono voltata una solo per un attimo dopo esserci sorpassati: no, non l'avrei comprato neanche in quel momento... ma l'immagine è stata talmente suggestiva che mi svolazza ancora in testa.


venerdì 27 aprile 2012

CITAZIONE MUSICALE n°40

"Pack up your things and go
Run down the road, don't take it slow
Pack up your things today and run away
Yeah, run away..."

[a-ha - Slender frame ]

(Forse è più facile di quel che sembra...)