sabato 31 gennaio 2026

Perla fuori misura

Mi accosto ad una vetrina, attirata da stivaletti color cuoio, e dato l'ingresso libero, entro e comincio a guardare.
La commessa sta servendo altre persone e aspetto controllando i numeri dei modelli che mi piacciono.
Poi mi si avvicina e chiedo se ha il 35 o, dato il tipo di scarpa, il 36 se piccolo.
Alla mancanza dei suddetti numeri aggiunge: "Perché non prova il 37?".
Cosa non ti è chiaro, ragazza?

domenica 25 gennaio 2026

mondi differenti

Due mondi: quello sconosciuto e del tutto nuovo di SeleS, quello noto e familiare di Rise Keep Survive.
E sentirsi a casa in entrambi, in compagnia di personaggi conosciuti così come di perfetti, al momento, estranei con cui vai d'accordo al primo sguardo, al primo gesto.
Un mondo fantascientifico e uno realistico.
Una serie che nasce, una che (forse) si conclude.
La sostanza dei racconti è diversa, lo sono le emozioni che suscitano, le riflessioni che ne derivano, ma la capacità di attrarre l'attenzione del lettore è, fondamentalmente, la stessa.

'Rise Keep Survive'

 Laura Costantini  - Rise Keep Survive - Racconti rock -  self printed by Amazon Italia Logistica 2025

Sei racconti, sei canzoni, sei episodi con date precise, che accrescono la storia di 'KL and the Victorians':
. il talent show del 2012
. l'arrivo di Stan Van Hold nel 2016
. il pericolo della fine della storia nel 2017
. il segreto di Stan nel 2018
. la manifestazione della libertà nel 2019 [a firma di Lucia Guglielminetti]
. il Natale del 2019
per farci conoscere i turbamenti dell'animo di Robert Moncliff;
per spiare la nascita del rapporto fra Kiran e Stan;
per analizzare le conseguenze del ferimento di Robert;
per capire la causa di quel che verrà etichettata come debolezza;
per ricordare che la musica è potenza, a tutti i livelli;
perché tutti meritano la felicità, fosse pure solo per una notte.
Ogni episodio, al di là dell'anno riportato e del suggerimento di lettura dell'autrice, si incastra facilmente nella storia di Kiran, Robert e Stan che abbiamo conosciuto nei tre volumi da cui è costituita [Give  me wings to fly, I don't care if I die, Nobody else like Emory] e racconta quel piccolo di più che è stato sottinteso nella narrazione principale ma che ha stuzzicato la fantasia, il voler sapere, del lettore fedele.
Non sono un riempimento di lacune, sono un approfondimento, e il poterli posizionare con esattezza nel già conosciuto, rende la lettura gradevole e gradita.

'SeleS - Il mondo perduto'

 Elena Balocco  - SeleS - Il mondo perduto vol.1 - self printed by Amazon Italia Logistica 2025

N.B.: la parola seles è scritta con la 'e' e la 'S' dopo la 'l' speculari alle prime 'S' e 'e'. Non ho trovato i caratteri per rendere al meglio questa cosa, quindi la scrivo SeleS.

SeleS, uno dei tanti pianeti dell'Universo, uno fuori dalle rotte conosciute, su cui va a schiantarsi, a causa di una particolarità astronomica della stella attorno a cui ruota, Devalos, la nave spaziale Salvarian.
Degli ufficiali di questa, Rowan è l'unico sopravvissuto, e, insieme ai pochi altri risparmiati, viene salvato dal Gulliver, il veliero al comando di Jerk.
Tutti i superstiti del Salvarian hanno i loro segreti, ma quello di Rowan è il più pericoloso di tutti: il marchio che lo fa appartenere al Culto, ma che, per la sua particolarità anche all'interno di esso, gli è costato l'esilio dalla sua stessa gente.
Il governo di SeleS è retto dalle Gilde, e ogni forma di conoscenza proveniente dall'esterno, dagli altri mondi, è asservita ad esse.
La Federazione dei 12 è il gruppo di città fondate dagli originari terraformatori superstiti dello schianto della loro nave spaziale.
Rowan, con un piccolo gruppo reduce da disparate vicissitudini, decide di raggiungere la Federazione, detentrice delle conoscenze originali, e il viaggio inizia.
Questo l'argomento del primo volume di una quadrilogia fantascientifica che conquista dalla prima pagina per l'ambientazione, curata e precisa anche nei minimi dettagli scientifici, per i personaggi, potenti e definiti nella loro complessità di azioni e sentimenti, per la storia, lineare, ricca e mai banale.
Gli avvenimenti si susseguono nella loro complessità in maniera organica ed equilibrata, senza forzature, seguendo un percorso che risulta ovvio e necessario, e mai finalizzato ad ottenere qualcosa di diverso dalla opportuna successione dei fatti.
Anche la resa letteraria del racconto è precisa e curata, garantendo una lettura piacevole e scorrevole, che permette di concentrarsi sugli episodi e immagazzinarli nella memoria con facilità.
Il volume è arricchito da una mappa delle terre emerse di SeleS e da un glossario, e, oltre che delle opportune citazioni, è fornito di una dedica che merita di essere letta tanto quanto il libro.

venerdì 9 gennaio 2026

di quadrupedi al passo

 Non mi ricordo dove fosse, quando nemmeno, ma piccola ero e il maneggio offriva una sorta di giro dimostrativo ai bambini, su una cavalcatura affiancata dall'istruttore.
Forse ascoltai con troppa attenzione istruzioni non per me, fatto sta che dopo il giro, una camminata su un percorso circondato da alberi, l'istruttore lasciò la briglia o quel che era e io, curiosa, la tirai per farlo girare.
Ecco. 
Solo per vedere come e se funzionava.
E funzionò.
E mi feci il secondo giro da sola.
Baldanzosa e sorridente, forse perché durante il primo giro era andato tutto liscio.
E alla fine del secondo, magari toccò ai miei pagare il secondo.
(O magari si pagava pure il primo, chi se lo ricorda?)

'Elogio del cavallo'

 Juliette Nothomb  - Elogio del cavallo -  Voland 2024
                                         trad. Federica Di Lella

Ognuno ha la passione, la propensione a sentirlo vicino, simile, compagno, per un altro essere vivente che non sia un umano.
Non è necessario possederlo: si è posseduti da esso anche a distanza, in teoria, perché esso dà vita alla nostra fantasia animale e ci ricongiunge ad essa.
E così l'animale dei nostri sogni diventa parte integrante della nostra vita, del nostro modo di interpretarla, anche se e quando ne siamo lontani.
Juliette Nothomb è affascinata dai cavalli
Lo è dalla prima volta che, bambina, ne ha visto uno, e l'amore che prova per questi esseri si svilupperà nel corso della sua vita, soprattutto fino alla fine dell'adolescenza, attraverso i vari scenari in cui si troverà a vivere.
Elogio del cavallo è il racconto di questa parte della sua esistenza, descritto in funzione della presenza di questi quadrupedi nel suo quotidiano.
Non solo.
Poiché si spinge ad esaminare brevemente la figura del cavallo nella letteratura e nella storia, fornendo altre ragioni, al lettore, per sostenere la sua causa.
Una causa portata avanti senza pretese di convincere, ma giustificando questa propensione attraverso un racconto fluido e ricco di immagini, ricordi, suggerimenti, che convincono anche chi se ne è sempre tenuto lontano, a considerare il cavallo come compagno imprescindibile dell'uomo nel passato, ma anche, in forme diverse, nel futuro.

Colori di gennaio

 





D'inverno





 

Canzone del mese

 Gennaio

Suede  - Everything will flow -  album: Head Music

" Under the jet plane sky
Sleep away and dream a dream
Life is just a lullaby-by... "

Citazione del mese

 Gennaio

F. Soprani - V. Corella  - Victorian Vigilante vol.1 -  Nero Press Edizioni

" «Energia è ciò che siamo stati, siamo e saremo» gli rispondeva lui ogni volta «poco importa in quale forma siamo imprigionati, in quale sostanza inerte o viva. Noi siamo parte del tutto che scorre e muta, inesorabile, eterno». "