venerdì 15 maggio 2015

Di mattina


Sì, è vero, questa è a colori e l'ho fatta col cellulare!
(risata)

Perla istantanea

Mostra fotografica nel chiostro del complesso conventuale dove ha sede un'istituzione.
Sono immagini in bianco e nero di riconoscibili luoghi cittadini.
Tre signore (non mi impegno a scoprire quale sia la loro qualifica) entrano subito dopo di me a visitarla.
Guardando le figure una delle tre esordisce: "Ma sono quadri antichi?".
Le altre due tacciono.
Al che, senza girarmi, le rispondo: "Sono fotografie. In bianco e nero.".
"Ah...", la sento replicare, perplessa, e "In bianco e nero.", aggiungere, ancora più perplessa.
Come se le foto fossero solo quelle a colori fatte col cellulare!

Mattutina

Fascia oraria di servizio garantino nella giornata di sciopero dei mezzi pubblici, linea cittadina.
Dall'autobus, una attiva vecchietta si rivolge all'automobilista, che naturalmente non può sentirla, il quale, con la sua vettura, cerca di sorpassare a destra, nel traffico, l'autobus.
"E che t'infizzi a fare?", gli chiede, per, subito dopo, aggiungere a commento, con tono risentito e sprezzante: "Pare ca tien' 'o gghiaccio int' 'e ssacche!".
[Perchè ti infili (in un posto stretto)? Sembra che tu abbia il ghiaccio nelle tasche! (e quindi tu debba correre per andare a riporlo al sicuro prima che si sciolga.)]
Era tanto che non lo ascoltavo, questo commento.
Magari perchè, col ghiaccio che si scioglie nelle nostre, non badiamo poi più molto alle tasche degli altri.

Dubbio

Il mio sguardo continua ad essere attratto dalla stessa tipologia di ragazzo, così come avveniva quando avevo quattordici anni.
Sarà perchè una volta evolutasi in età perde le sue attrattive estetiche? Mah!

lunedì 11 maggio 2015

Il gatto

Perchè l'hai osservato far ginnastica fra le margherite e affilarsi le unghie sul tronco dell'albero.
Perchè ha cominciato lui, sentendosi forse osservato, a guardare te.
E allora, senza neanche abbassare il finestrino dell'auto (ferma) ecco immortalato un musetto nero e un paio di occhi verdissimi e curiosi.
 
 

domenica 10 maggio 2015

Categorie preconcette

La premessa:
'La tavolozza e la spada' è il libro, illustrato da Milo Manara, edito da Panini Comics, presentato al Comicon 2015, che parla di una parte della vita di Caravaggio [Caravaggio 1, appunto].
Il fatto:
Un uomo, all'incirca di mezz'età (intesa, questa, come l'intervallo di tempo che va tra i 45 e i 50 anni), ne chiede una copia in uno store di una certa casa editrice.
Dice il titolo, spiega cos'è, anche se non nomina Manara.
[Forse lo nomino io a mezza voce, perchè ho riconosciuto il libro, ma non so se mi sentono.]
La commessa cerca per un po' sul computer, poi emette la sua sentenza: "C'è, lo cerchi. Giù, nel settore bambini.".
Il posto più adatto, ovviamente.

Comicon 2015

Vado al Comicon.
Come tutti gli anni.
E se qualcosa è migliorato, qualcos'altro ancora si è perso.
Saluto chi conosco, compro qualcosa, mi faccio fare alcuni autografi.
Ma, sul più bello, attorniata da tutta quella gente, travestita o no, presa dalla parte che interpreta, mi chiedo cosa ci faccia io lì. Se è ancora il caso di far parte del tutto.
E mi viene in mente che, forse, una risposta, anche se parziale, qualcuno me la può dare: Tunuè, Cosplay culture, di Luca Vanzella.
E' da quando conosco Luca - e sono anni, ormai- , che voglio leggerlo.
Lo sto facendo adesso.
E' un trattato, il suo, interessante, preciso, competente e gradevole da seguire, su uno degli aspetti, il cosplay, appunto, delle manifestazioni come il Comicon.
Non sono una cosplayer, non lo sono mai stata, ma la messa in pratica visiva dell'interpretazione, gioco che ho sempre fatto, mi affascina.
E allora, pure se attraverso un'altra strada, mi sono data la risposta che cercavo: posso ancora partecipare.
Da fruitore e non da protagonista attivo, ma posso farlo.
Meno male! :)