martedì 10 ottobre 2017

'Stelle'

Fa sempre un certo effetto scoprire, mentre scrivi un pezzo, che conosci davvero nell'intimo i tuoi personaggi. Non è una cosa così ovvia. E' istintivo pensare che loro facciano quello che tu decidi loro debbano fare, però non è quello che nei fatti dovrebbe succedere. I personaggi vivono di vita loro, devono farlo, e chi ne narra deve essere cosciente di questo e deve imparare a conoscerli e a capirli. Se succede questo ecco che, all'improvviso, qualcuno dice qualcosa che ti fa capire che quell'altro agisce così per un determinato motivo, per quel determinato motivo, e sì, tu l'hai sempre pensato, ma non lo sapevi, e, invece, adesso, lo sai. 💖

lunedì 2 ottobre 2017

Colori nell'azzurro

All'improvviso, per caso, l'arcobaleno.
 




 

venerdì 22 settembre 2017

Perla di cartoleria

Davanti ad un assortimento di penne, matite, gomme, squadrette e accessori di scrittura e disegno, tutti marchiati da una catena di articoli vari e generici, lei propone alcune penne e matite a lui.
Lui, però, scuote la testa a negare, convinto.
"Le ho già prese della STENDLER!", l'informa.
 
" 'STENDLER', gli accessori di cartoleria col pugno incorporato! "

Confini violati

Lui la vede, e, da una distanza dalla quale presumibilmente anche lei vede lui, le muove incontro dei passi, spalancando le braccia e tenendole, un po' dondolanti, così.
Da vicini, però, sembrano quasi due sconosciuti.
Lei continua a tenere la borsa appesa alla spalla stretta a sé, lui ha abbassato le braccia.
Probabilmente si salutano, ma l'unico segno corporale di lei, è un leggero cenno di assenso col capo, sicuramente a corredo del saluto vocale.
Cominciano a camminare insieme, prova di un appuntamento convenuto, ma, dopo due -di numero- passi lei, uno lui, ecco che quest'ultimo l'abbraccia da dietro, provocando l'immediata scrollata di spalle e la trattenuta della borsa di lei.
Quando la confidenza -che è parente stretta della cattiva educazione- invade gli spazi vitali.

lunedì 18 settembre 2017

Festival dell'Oriente 2017

Solita scenografia in cui non c'è molto da fotografare, però il rito richiede che qualcosa venga immortalato!
 








 

sabato 16 settembre 2017

Strano ma vero

E' sorprendente constatare come, per una volta, i gusti, in fatto di uomini, fra me e mia madre, coincidano!
[Oggetto: Michelotto Corella (Sean Harris) ne: 'I Borgia' by Neil Jordan]

venerdì 15 settembre 2017

Perla morale

Nell'autobus affollato capita spesso che le persone utilizzino l' 'ingresso' e l' 'uscita' passeggeri per entrambe le cose. Non è corretto, ma, se le dovute precedenze vengono rispettate -e di solito questo avviene- , a meno che il guidatore non si impunti sulla questione, non si creano particolari problemi e le operazioni di discesa e di salita procedono con ordine e velocità.
Qualche volta, se il mezzo di trasporto non è affollatissimo, qualcuno protesta per il mancato rispetto di questa regola, ma per la verità è una cosa estremamente rara.
La causa della protesta, è di solito, il relativo impedimento a raggiungere l'agognato 'posto libero' in cui sedersi.
Fatta questa premessa informativa, mi ha fatto un tantino riflettere -e ridere, lo ammetto- la signora che oggi ha tenuto a ricordare a voce alta e ripetutamente che 'si scende al centro' al tipo che invece è sceso dietro e a tutti gli altri occupanti dell'autobus, e che, dopo essersi seduta con soddisfazione, quando, a metà fra la fermata dove è salita e la successiva, sono saliti i controllori, ha fatto la barbina figura di essere stata trovata senza biglietto.
No, non l'aveva preso di corsa, l'autobus, come ha tentato di giustificarsi. L'ha aspettato proprio all'unica fermata dove, a fianco, c'è un chioschetto che vende anche i biglietti.