domenica 13 novembre 2016

Fazzolettini

E' da un po' di tempo che li vedo usare per reggersi negli autobus, ma col caldo e il sudore li ho trascurati, memore di chi, avendo il problema delle mani sudate, li utilizzava per evitare di lasciare tracce di sé.
E poi c'è sempre il raffreddore, che non ha stagione e che chiede il loro uso e la loro richiesta improvvisa.
Ma una di queste volte mi si è svelata, per diretto ascolto, l'atroce verità: i fazzoletti di carta vengono usati perché nell'autobus ci salgono anche altre persone, persone che vengono da fuori, persone che non sono come noi, che, per carità, ma... .
Sono rimasta impietrita, la mano sulla cerniera della tasca dello zaino dov'è il pacchetto dei fazzoletti, ma ben decisa a far arrangiare la persona che lo chiedeva in giro per questo scopo, dichiarato poi, pur se a bassa voce per la presenza dei soggetti da cui proteggersi, ai vicini.
Se siamo tornati ai tempi di Rosa Parks, (e poco ci manca, ormai) la situazione è grave.
E triste, di una tristezza che ti si insinua dentro e non se ne va più.

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