giovedì 27 ottobre 2016

Anche questa è Palermo

E nel supermercato a conduzione familiare ti ritrovi a dover spiegare che non è perché ti sei trasferita lì che ti vedono tutti i giorni, ma che sei solo in vacanza e alla fine della settimana andrai via.
E ti pare normale dare loro gli auguri per il nipote appena nato e salutare, ricambiando la stretta di mano e accettando gli auguri di un ritorno in loco, prima di andare via.
 
[Ecco, forse, se chi fa le pubblicità girasse un po', riuscirebbe a riprodurre realtà meno artificiose e più vicine al vivere comune, più piacevoli da osservare e maggiormente rappresentative del messaggio che la pubblicità stessa vuol trasmettere.]

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